May 23, 2018

Nell’ultimo consiglio comunale di Pessinetto si è discusso di una ventilata proposta di fare passare un elettrodotto ad alta tensione nel tratto Ceres-Funghera (Germagnano) per via aerea tagliando a mezza costa il versante che culmina con Punta Serena nel territorio del suddetto Comune. Questa (per adesso) bozza è addirittura peggiore a livello di impatto ambientale a quella proposta tre anni or sono.
È cosi che si intende valorizzare la montagna? Devastandola?
Specialmente per quanto riguarda le Valli di Lanzo, dove “non nevica firmato”, bisognerebbe puntare su un turismo di qualità, perché tanto hanno le Valli da offrire da un punto di vista naturalistico (la loro natura ancora “selvaggia”), alpinistico (la splendida testata, un muraglione che raramente scende sotto i 3500m!) ed a livello storico.
La Bassa Valle inoltre, oltre ad offrire la possibilità di escursioni nell’arco di tutto l’anno, sta rivelandosi una vera miniera di siti che stanno venendo riscoperti o addirittura scoperti ex novo proprio dalla cittadinanza, sempre più attenta al proprio territorio… Queste luoghi così fragili non devono essere il semplice “frigo” del mordi e fuggi nei torridi fine settimana estivi..
Tutto ciò deve essere ovviamente accompagnato dalla parte politica, che deve tutelare le realtà che lavorano in montagna: ogni esercizio che chiude è la morte di un paese e ogni locale che chiude è la morte di una comunità.
Se zone montane come la Valle d’Aosta o il Trentino-Alto Adige sono risorte grazie ad una fiscalità agevolata, non capiamo come mai altre zone montane, molto più svantaggiate delle sopra nominate, non devono godere dello stesso trattamento.

Elettrodotto

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