December 17, 2017

Siamo ormai assuefatti alla propaganda italiana sulla mancanza di finanziamenti.In realtà il Piemonte, a fronte di tasse per 67 miliardi di Euro, riceve dalla Stato italiano meno di 59 miliardi di Euro, con un saldo negativo di ben 8 miliardi annuiIl Piemonte è quindi, in realtà, fortemente in credito verso lo Stato italiano. Si vedano a tal proposito i dati del Ministero dell’Economia, articolati in entrate e spese.

Altro che mancanza di finanziamenti! La realtà è che persiste un incredibile drenaggio di risorse dal Piemonte verso l’Italia. Se non si prenderà coscienza di questo vero e proprio furto non si avranno nemmeno gli strumenti per capire il declino inarrestabile del Piemonte e la sua sempre maggiore marginalizzazione.  Ecco un riassunto per rendersi conto del divario tra tasse e servizi in Piemonte, delle proporzioni delle varie voci e di come, soltanto gestendo il surplus attuale (che con l’indipendenza sarebbe destinato fatalmente ad aumentare), si potrebbe finalmente rientrare in standard europei quanto alla qualità dei servizi e alla vita dei cittadini.
Dobbiamo insomma renderci conto di quanto ci costa restare in Italia e di quanto ci guadagneremmo (anche soltanto in termini economici) con l’indipendenza.

CONTI PUBBLICI REGIONE PIEMONTE (2009)

ENTRATE (€ miliardi)

SPESE PUBBLICHE (€ miliardi)

Imposte Dirette 22.0 Previdenza 26.3
Imposte Indirette 20.7 Sanità 7.6
Contributi Sociali 17.1 Amministrazione generale 6.9
Altro 6.8 Istruzione 3.8
Viabilità 0.8
Altro 13.3
TOTALE 66.6 TOTALE 58.7

Come si vede dai dati ufficiali del Ministero del Tesoro ci avanzerebbero quasi 8 miliardi di Euro all’anno. E questo alle condizioni attuali (con uno Stato farraginoso e tra i più inefficienti al mondo, senza aver alcun controllo delle nostre risorse). È facile immaginare come l’attuale surplus, una volta conquistata l’indipendenza politica, verrebbe ad essere assai maggiore.

Avremmo così le risorse necessarie per essere, nuovamente, uno dei primi Paesi del mondo.

Dipende da noi.